Indicazioni cliniche

Agenesie dentali: ricostruire osso, gengiva ed estetica

Il termine agenesia definisce la mancanza congenita di uno o più denti, ma non è solo un dente che manca: è anche un deficit dei tessuti che lo avrebbero sostenuto. L'approccio MTM affronta entrambi gli aspetti, ripristinando i volumi e posizionando l'impianto in un'unica seduta, senza utilizzare innesti ossei ed interventi chirurgici multipli.

Perché l'agenesia crea un problema di volumi, non solo di spazio

I denti più frequentemente assenti per agenesia sono gli incisivi laterali superiori, i secondi premolari e i denti del giudizio. Quando un dente non si sviluppa, non si forma nemmeno l'osso alveolare che avrebbe dovuto contenerlo: manca lo stimolo che, durante la crescita, guida la formazione e la modellazione della cresta. Il risultato è un sito edentulo con osso sottile e tessuti molli deficitari.

È per questo che, nelle agenesie, posizionare un impianto in modo puramente meccanico non basta ad ottenere un risultato naturale: serve ricostruire le prominenze radicolari e il profilo dei tessuti che rendono il sorriso armonico.

Come trattare le agenesie con l'approccio MTM

L'approccio MTM espande la cresta atrofica e posiziona l'impianto contemporaneamente, lasciando che periostio ed endostio rigenerino il complesso osteo-muco-periostale nello spazio creato. Non si aggiungono innesti ossei né membrane: si rigenerano i tessuti deficitari sfruttando le risorse biologiche del paziente.

Nel caso tipico dell'incisivo laterale, questo significa ripristinare non solo l'osso, ma anche il contorno e la prominenza gengivale che fanno apparire il dente come naturale, integrandolo con i denti adiacenti.

I vantaggi nel caso specifico

  • Nella grande maggioranza dei casi è necessaria un'unica seduta chirurgica.
  • Estetica del sorriso: si ripristinano volumi e contorni, non solo la funzione.
  • Nessun materiale esogeno: nessun innesto, nessuna membrana, nessun rischio di rigetto.
  • Pianificazione anche in età giovane, coordinata con l'eventuale percorso ortodontico.

MTM a confronto con le alternative

Impianto con innesto / mantenimento del deciduoApproccio MTM
Ricostruzione dei volumiInnesto osseo, esiti estetici variabiliRigenerazione dei tessuti del paziente, contorni naturali
Sedute chirurgicheIn genere multipleUna nella maggioranza dei casi
DurataLunga, spesso oltre 14-18 mesi3-4 mesi
Soluzione definitivaIl deciduo mantenuto ha spesso una durata limitataL'impianto integrato e stabile nel tempo

Una valutazione dedicata, anche in giovane età

Se Lei o Suo figlio convivete con un'agenesia, una valutazione tempestiva permette di pianificare il momento e il modo migliore per intervenire, coordinando la terapia ai tempi di crescita.

Domande frequenti

Sì. È una delle indicazioni primarie dell'MTM. Nei pazienti con agenesia il volume osseo è ridotto perché il dente mancante non ha guidato lo sviluppo della cresta. L'MTM consente di espandere la cresta e posizionare l'impianto in una sola seduta, senza innesti ossei.

Durante lo sviluppo l'osso alveolare si forma e si modella attorno al dente. Se il dente non si è mai sviluppato, manca lo stimolo che guida la crescita ossea e la cresta resta sottile. È un deficit per difetto di sviluppo, non per il riassorbimento successivo ad una estrazione.

I denti decidui mantenuti in età adulta hanno radici riassorbite e una morfologia distonica. Quando cedono, il sito può presentare un deficit ulteriore. Pianificare per tempo la sostituzione con un impianto, ripristinando i volumi con l'MTM, evita di affrontare il problema in condizioni peggiori.

L'obiettivo dell'MTM non è solo posizionare l'impianto, ma ricostruire le prominenze radicolari ed il profilo dei tessuti che rendono naturale il restauro. Il ripristino del complesso osteo-muco-periostale è ciò che unisce il risultato funzionale a quello estetico.