Le origini dell'approccio

Il Management Tissutale Morfogenico: implantologia biomimetica a Roma

Biomimetica, in implantologia, è la comprensione del modo in cui i tessuti naturali (osso e tessuti muco-gengivali) guariscono, e lo sfruttamento di tali processi per produrre nuovi tessuti invece di sostituirli con materiali estranei. Il principio collega un insieme di tecniche operative nate a Roma dal lavoro dello stesso gruppo di studio (Bruschi-Scipioni-Calesini), dalla stessa logica, ed infine sintetizzate in un unico protocollo: il Management Tissutale Morfogenico (MTM).

Come si rigenera l'osso senza innesti?

La domanda che più spesso ci viene posta è come sia possibile che parte dell'osso mascellare si riformi senza utilizzare materiale da innesto. La risposta è in uno studio istologico e ultrastrutturale, pubblicato nel 1999, condotto su venti casi clinici trattati con la tecnica di espansione della cresta edentula (ERE): le biopsie prelevate nei mesi successivi all'intervento hanno mostrato che gli osteoblasti si differenziano da cellule mesenchimali preesistenti presenti sulle pareti della breccia chirurgica, depositando nuovo osso all'interno dello spazio creato tra le due lamine corticali, attraverso il processo di guarigione per seconda intenzione.

In altre parole, il tessuto osseo non viene sostituito da un materiale estraneo: è il sito stesso, correttamente preparato, a produrre l'osso neo-formato necessario al posizionamento implantare.

Sulla base di questo meccanismo, la tecnica ERE è stata applicata clinicamente su larga scala: uno studio su 329 impianti in 170 pazienti ha documentato un tasso di successo del 98,8 per cento. La sua applicazione localizzata alla gestione del pavimento del seno mascellare ha raggiunto il 97,5 per cento di successo su 499 impianti in 303 pazienti, trattati fra il 1988 e il 1993. Entrambi gli studi, pubblicati rispettivamente nel 1994 e nel 1998, sono le pubblicazioni originali su cui si fonda la tecnica ERE.

L'impianto, senza innesto, in una sola seduta

Quando la cresta ossea non ha un volume orizzontale sufficiente per accogliere l'impianto, l'approccio più diffuso è l'innesto osseo o di materiale sintetico associato a membrane, prima di procedere, in genere in una seduta successiva, all'inserimento dell'impianto. A Roma, lo staff dello Studio Calesini applica le procedure che attivano la guarigione per seconda intenzione descritte in precedenza, spostando l'intero complesso osteo-muco-gengivale e mantenendone la vitalità biologica, inducendo la neoformazione tissutale invece di sostituirlo con materiale estraneo.

Naturalmente la selezione del paziente e la valutazione dei rischi chirurgici restano un passaggio clinico non negoziabile. Il vantaggio dell'approccio MTM, quando applicabile, è il posizionamento dell'impianto in una corretta posizione tridimensionale pianificata caso per caso e la rigenerazione tissutale in una sola seduta chirurgica, senza il tempo di attesa che un innesto osseo convenzionale richiederebbe prima di poter procedere e senza la necessità di interventi multipli.

La gestione dei tessuti molli peri-implantari

Lo stesso principio biomimetico si applica ai tessuti molli peri-implantari. Il Management Tissutale Morfogenico programma la morfologia della gengiva, delle papille e del margine mucogengivale attorno a un impianto guidandola protesicamente durante la guarigione per seconda intenzione, invece di ricostruirla chirurgicamente con lembi o innesti di tessuto connettivo. L'obiettivo è un risultato biomimetico stabile, soprattutto nelle aree esteticamente più visibili.

Il filo comune di questo approccio è il rispetto e lo sfruttamento dei processi riparativi per seconda intenzione e la loro sinergia con le componenti implanto-protesiche, per rigenerare il tessuto osteo-muco-gengivale mutilato dalla perdita dei denti naturali, migliorando notevolmente l'integrazione mimetica dei dispositivi protesici.

Un secondo parere basato sull'approccio MTM

Se Le è stato proposto un grande innesto osseo, o Le è stato detto che non si possono fare impianti, vale la pena richiedere una valutazione con l'approccio MTM. Può richiedere un secondo parere presso lo Studio Calesini, a Roma.

Domande frequenti

È un protocollo implanto-protesico biomimetico sviluppato a Roma a partire dal lavoro del gruppo di studio Bruschi-Scipioni-Calesini. Sintetizza un insieme di tecniche operative pubblicate tra il 1994 e il 2009 che sfruttano i processi riparativi naturali dei tessuti (osso e mucogengiva) per rigenerarli, invece di sostituirli con materiali estranei.

Sì, in condizioni cliniche appropriate. Uno studio istologico su 20 casi (1999) ha documentato che, nello spazio creato dalla tecnica di espansione della cresta edentula (ERE), sono le cellule mesenchimali preesistenti sulle pareti della breccia chirurgica a differenziarsi in osteoblasti e depositare nuovo osso: è il sito stesso, correttamente preparato, a produrre l'osso necessario al posizionamento implantare.

Le tecniche fondanti (espansione della cresta edentula e gestione del pavimento del seno mascellare) sono state pubblicate dal gruppo Bruschi-Scipioni-Calesini tra il 1994 e il 1999. La sintesi in un protocollo unico, il Management Tissutale Morfogenico, è opera successiva dei dottori Gaetano Calesini e Agostino Scipioni.

Riguarda entrambi. Lo stesso principio biomimetico si applica ai tessuti molli peri-implantari: l'MTM programma la morfologia di gengiva, papille e margine mucogengivale guidandola protesicamente durante la guarigione, invece di ricostruirla chirurgicamente con lembi o innesti di tessuto connettivo.

Fonti citate

  • Scipioni A, Bruschi GB, Calesini G. The edentulous ridge expansion technique: a five-year study. Int J Periodontics Restorative Dent. 1994;14(5):451-9. PMID 7751111
  • Scipioni A, Bruschi GB, Calesini G, Bruschi E, De Martino C. Bone regeneration in the edentulous ridge expansion technique: histologic and ultrastructural study of 20 clinical cases. Int J Periodontics Restorative Dent. 1999;19(3):269-77. PMID 10635173
  • Bruschi GB, Scipioni A, Calesini G, Bruschi E. Localized management of sinus floor with simultaneous implant placement: a clinical report. Int J Oral Maxillofac Implants. 1998;13(2):219-26. PMID 9581408
  • Scipioni A, Calesini G, Micarelli C, Coppè S, Scipioni L. Morphogenic bone splitting: description of an original technique and its application in esthetically significant areas. Int J Prosthodont. 2008;21(5):389-97. PMID 18950058
  • Calesini G, Micarelli C, Coppè S, Scipioni A. Edentulous site enhancement: a regenerative approach for the management of edentulous areas. Part 1. Pontic areas. Int J Periodontics Restorative Dent. 2008;28(5):517-23. PMID 18991003
  • Calesini G, Micarelli C, Coppè S, Scipioni A. Edentulous site enhancement: a regenerative approach to the management of edentulous areas. Part 2. Peri-implant tissues. Int J Periodontics Restorative Dent. 2009;29(1):49-57. PMID 19244882